Dementia Update
Numero 17. Febbraio 2004

Demenza e comorbilità psichiatrica

La demenza nella sindrome di Down
A. Bianchetti, G. Cipriani

L'aumento della spettanza di vita dei pazienti con sindrome di Down (DS) ha fatto emergere il problema delle complicanze neurologiche tardive di questa categoria di soggetti. I soggetti con DS sviluppano con elevata frequenza un declino cognitivo e funzionale che assume le caratteristiche di una sindrome demenziale, con alterazioni neuropatologiche tipiche della malattia di Alzheimer (AD). Come nella AD, l'età di esordio, le modalità di progressione e le caratteristiche cliniche della demenza nella DS variano da individuo a individuo.

L'identificazione della demenza in un soggetto con DS rappresenta una sfida per il clinico, poiché i classici criteri per la definizione della sindrome dementigena sono difficilmente applicabili in una situazione clinica caratterizzata da un ritardo nello sviluppo intellettivo e nelle competenze funzionali che può avere gradi estremamente ampi di variabilità interindividuale; sebbene siano stati fatti numerosi tentativi per raggiungere criteri diagnostici standardizzati e strumenti di assessment definiti, attualmente non esistono golden standard per la diagnosi di demenza in una persona con DS. I dati sui rapporti tra storia personale, trattamento e andamento clinico supportano la potenziale efficacia di interventi ambientali volti a migliorare il livello cognitivo nei soggetti con DS anche in caso di coesistenza di ritardo mentale e patologia dementigena; accanto all'approccio medico volto al controllo della comorbidità, dei sintomi neurologici e di quelli psicocomportamentali, appare necessario istituire un programma di gestione del paziente che tenda ad adattarne progressivamente i compiti alle capacità residue, aumentando il livello di compensazione dei deficit presenti.



Presentazione del numero

S. Govoni


Demenza e comorbilità psichiatrica: basi biologiche
C. Lanni, M. Racchi, S. Govoni


Mild Cognitive Impairment, demenza e sintomatologia depressiva: rapporti di contiguità e continuità

F. Panza, V. Solfrizzi, A. D'Introno, A.M. Colacicco, C. Capurso, F. Torres, V. Pellicani, A. Capurso