La rivista trimestrale Dementia Update nasce con un'accentuata attenzione per gli aspetti applicativi, senza rinunciare all'interesse per le ricerche cliniche e di base più avanzate e al commento sulle tendenze emergenti nell'universo demenze.

Il nome della nuova rivista è anche programma editoriale: Dementia Update volutamente non limita l'attenzione alla malattia di Alzheimer, ma si interessa del fenomeno demenza in tutte le sue espressioni cliniche. Alcuni quesiti fondamentali sulla genesi del processo dementigeno hanno infatti significato solo se estesi a tutto lo spettro delle demenze; si ricordino i più pressanti: la perdita di massa cerebrale è causa sufficiente di demenza? Vi sono valori soglia? Esistono processi comuni alle varie forme di demenza? Le alterazioni neurotrasmettitoriali sono necessarie e sufficienti a produrre demenza? Quali sono i fattori di rischio comuni alle diverse forme di demenza e quali quelli specifici? Appare ovvio come l'analisi comparata possa meglio rispondere a tali interrogativi permettendo di caratterizzare gli elementi e i meccanismi comuni e quelli distintivi di ciascuna forma di demenza. L'interesse è più che accademico perché su tali informazioni potranno essere basati interventi terapeutici, farmacologici e non, sempre più mirati. D'altra parte va anche notato come molti elementi della care del paziente siano comuni alle varie forme di demenza.

La rivista offre ambiti di lettura diversi ed è organizzata in tre sezioni: la prima sulla ricerca di base, la seconda sulla ricerca clinica e sull'aggiornamento diagnostico, la terza sugli aspetti di care del paziente e sulla dimensione socio-economica del problema.

Per ciascuna sezione viene presentato un editoriale; si tratta di articoli di contenuto specialistico, ma di stile tale da essere indirizzati anche al non specialista o allo specialista di altro settore. L'editoriale ha un forte contenuto di aggiornamento ed è reso personale dalla presa di posizione dell'autore.

La bibliografia è commentata nel corpo del testo, in modo tale da costituire non solo un dovuto riferimento, ma anche uno strumento di studio, ed è accompagnata da un servizio bibliografico sotto forma di selezione della letteratura internazionale pubblicata suddivisa per settore di interesse (ricerca di base, ricerca clinica e aggiornamento diagnostico, care del paziente e aspetti socio-economici). Inoltre una speciale sezione è focalizzata sulla ricerca sulle demenze in Italia, per porre in luce quanto di originale viene prodotto nel nostro Paese e pubblicato sulle riviste internazionali recensite. Il servizio bibliografico si configura come strumento utile per lo specialista; il vantaggio rispetto ad una ricerca lanciata solo per parola chiave è, appunto, la classificazione ragionata del materiale presentato.

L'editoriale relativo ad Aspetti di care del paziente e dimensione socio-economica del problema è di impostazione geriatrica e mirato ad un pubblico il più ampio possibile. Questa sezione è accompagnata da una rubrica dedicata alle attività delle associazioni di familiari e da una scheda di contenuto educazionale rivolta ai caregivers, per rendere la rivista anche strumento di tramite e scambio tra le diverse esperienze e competenze che gravitano attorno al paziente demente.

Nel complesso Dementia Update si vuole presentare e porre come strumento di aggiornamento e di opinione, basato su articoli originali e su commenti filtrati attraverso l'esperienza specifica di chi scrive, aperti alla critica e alla discussione come sempre ogni presa di posizione scientifica ma mai impersonali.



Contributi dei lettori
Dementia Update ospita anche una sezione di contributi spontanei dei lettori. Tali contributi vengono pubblicati come lettere alla redazione nel solco della tradizione di molti periodici biomedici. L’obiettivo della sezione è di favorire lo scambio di informazioni tra coloro che fanno ricerca attiva e di aumentare la partecipazione dei lettori alla costruzione della rivista.
Al fine di ricevere materiale uniforme dal punto di vista editoriale sono state stilate alcune semplici norme per la sottomissione dei testi.